Come si svolge
In anestesia locale, il radiologo interventista introduce un sottile catetere attraverso un’arteria del polso o dell’inguine e lo guida fino ai piccoli vasi che irrorano la prostata. Attraverso il catetere vengono rilasciate microscopiche particelle che riducono l’afflusso di sangue al tessuto prostatico.
Nei mesi successivi la ghiandola può ridursi di volume, con un progressivo miglioramento dei sintomi urinari. La PAE viene generalmente eseguita senza incisioni chirurgiche e può essere organizzata come procedura diurna.
Eiaculazione e funzione sessuale
Poiché non asporta direttamente il tessuto intorno all’uretra e al collo vescicale, la PAE tende a preservare l’eiaculazione più frequentemente rispetto a molte procedure disostruttive transuretrali. Questo può rappresentare un elemento importante per i pazienti che desiderano tutelare la funzione eiaculatoria.
La preservazione non può tuttavia essere garantita in ogni caso. Le linee guida EAU riportano dati favorevoli sulla minore disfunzione sessuale rispetto alla TURP, ma sottolineano anche l’eterogeneità degli studi sulla funzione eiaculatoria.
Per quali prostate
Le EAU 2026 non stabiliscono un intervallo rigido di volume prostatico per la PAE. Alcuni dati suggeriscono che le prostate più grandi possano avere maggiori probabilità di risposta, ma il volume, da solo, non è sufficiente per definire l’indicazione.
Vanno considerati intensità dei sintomi, grado di ostruzione, anatomia vascolare, eventuale ritenzione urinaria, condizioni generali e obiettivi del paziente.
Solo in centri con radiologia interventistica
La PAE è tecnicamente complessa e deve essere eseguita esclusivamente in un centro di riferimento dotato di radiologia interventistica e di professionisti specificamente formati.
Le EAU raccomandano che selezione, preparazione e follow-up siano svolti con una collaborazione strutturata tra urologo e radiologo interventista. Rispetto alla TURP, la PAE offre in genere un miglioramento meno marcato del flusso urinario e presenta una probabilità di successivo ritrattamento più elevata: benefici e limiti devono essere discussi prima della scelta.